Statuto

STATUTO 

DELLA ASSOCIAZIONE EX ALUNNI DELLA CAPPELLA MUSICALE DEL DUOMO DI MILANO.

Art. 1 – Denominazione

È costituita la “Associazione ex alunni della Cappella Musicale del Duomo di Milano”. L’associazione non ha fini di lucro.

Art. 2 – Sede

L’associazione ha sede a Milano – Viale Gorizia, 5.

Art. 3 – Scopo

L’associazione ha per scopo: 

  • di sostenere, moralmente e concretamente, la Scuola dei fanciulli cantori, parte integrante della Cappella Musicale del Duomo di Milano nella sua attuale organizzazione per il conseguimento dei suoi fini istituzionali. 
  • di adoperarsi inoltre per il rafforzamento nel tempo dei legami di amicizia fra gli ex alunni della Cappella Musicale del Duomo di Milano, attuando, ove fosse necessario una solidarietà concreta verso gli stessi.
  • di favorire la conoscenza e la diffusione del patrimonio culturale della Cappella Musicale del Duomo di Milano utilizzando a tal fine i mezzi ritenuti necessari. 
  • di mantenere vivo fra gli associati e di diffondere l’amore per la cattedrale milanese.

Art. 4 – Durata

La durata dell’Associazione è stabilita fino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata dall’Assemblea dei Soci.

Art. 5 – Soci

Possono essere soci tutti gli ex alunni della Cappella Musicale del Duomo di Milano nonché i genitori ed i familiari degli stessi e coloro che condividono gli scopi dell’associazione. 

I soci si suddividono in tre categorie: 

  1. Soci ordinari: gli ex alunni in regola con il versamento della quota annuale. 
  2. Soci aderenti: i genitori ed i familiari degli ex alunni e coloro che condividono gli scopi dell’associazione, in regola con il versamento della quota annuale.
  3. Soci Onorari: coloro, persone fisiche o giuridiche, che si distinguono per il concreto sostegno morale ed economico a favore dell’Associazione.

La qualità di Socio si perde per recesso, per esclusione e per il mancato versamento della quota annuale protratto oltre un anno.

Art. 6 – Quote associative

La quota associativa viene fissata annualmente dall’Assemblea dei Soci.

Art. 7 – Patrimonio sociale e mezzi finanziari

L’Associazione trae i mezzi per finanziare la propria attività:

  • Dalle quote associative.
  • Dalle attività svolte di organizzazione di manifestazioni culturali e da pubblicazioni editoriali e discografiche.
  • Da donazioni, elargizioni, lasciti, contributi di persone, società, enti pubblici e privati, italiani e stranieri.

Art. 8 – Organi sociali

Sono organi dell’Associazione:

  • L’Assemblea dei Soci.
  • Il Consiglio Direttivo.
  • Il Presidente del Consiglio Direttivo, o i Presidenti Onorari, il Vice Presidente (solo se nominati).
  • Il Collegio dei Revisori.

Tutte le cariche sociali sono gratuite. Tuttavia il Consiglio Direttivo può attribuire emolumenti a persone che rivestono particolari incarichi.

Art. 9 – Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei Soci è convocata almeno una volta all’anno, presso la sede sociale o in altro luogo, dal Consiglio Direttivo con lettera di convocazione, da far pervenire ai singoli Soci almeno trenta giorni prima della data di convocazione.

L’assemblea può altresì essere convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta dal Collegio dei Revisori o da un quinto dei Soci ordinari.

L’Assemblea nomina i membri del Consiglio Direttivo scelti fra i Soci.

L’assemblea delibera sui bilanci, preventivi e consuntivi predisposti dal Consiglio Direttivo.

Hanno diritto di intervenire all’assemblea tutti i Soci in regola con il pagamento della quota di Associazione.

I Soci possono farsi rappresentare per delega scritta da altri Soci ordinari esclusi i componenti degli organi della associazione.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in mancanza dal Vice Presidente ed in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente.

Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario.

Spetta al Presidente dell’Assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea.

Delle riunioni di Assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati.

In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.

Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto nonché per deliberare lo scioglimento dell’Associazione occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati, in proprio o per delega.

Relativamente alle prime due ipotesi del precedente paragrafo occorre il voto favorevole della maggioranza dei Soci presenti, in proprio o per delega; relativamente alla terza ipotesi, è necessario il voto favorevole di almeno tre quarti dei Soci presenti, in proprio o per delega.

È data facoltà all’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, di nominare uno o più Presidenti Onorari.

Art. 10 – Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da 5 a 7 membri, nominati dall’Assemblea; i consiglieri sono rieleggibili.

Il Consiglio dura in carica per tre esercizi sociali. Nella sua prima adunanza il Consiglio Direttivo nomina se non vi abbia provveduto l’Assemblea il Presidente, e, se del caso, il Vice Presidente, determinandone i poteri.

Il Consiglio Direttivo ha facoltà di delegare, al Presidente, tutte o parte delle proprie attribuzioni.

  • Il Consiglio direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  • delibera sull’ammissione e l’esclusione dei Soci;  
  • predispone lo schema di bilancio preventivo e consultivo;
  • delibera su ogni questione di rilevante interesse per l’Associazione.

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno due volte all’anno.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi membri e delibera a maggioranza semplice dei presenti.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vice Presidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti.

Il Presidente nomina un segretario anche non componente il Consiglio.

Delle riunioni del Consiglio viene redatto il relativo verbale, che deve essere sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art. 11 – Il Presidente dell’Associazione

Il Presidente dell’Associazione è il presidente del Consiglio Direttivo.

Il Presidente dell’Associazione ha la rappresentanza legale di fronte a terzi ed in giudizio.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nei casi di assenza od impedimento.

Art. 12 – Il Collegio dei Revisori

All’Assemblea spetta la nomina di un Collegio di Revisori costituito da tre membri eletti ogni tre esercizi. I Revisori devono accertare la regolare tenuta delle scritture contabili dell’Associazione e a tale scopo potranno procedere in qualunque momento ai relativi atti di controllo di revisione e ispezione. I Revisori hanno diritto di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e a tal fine devono essere convocati. La prestazione dei Revisori è gratuita.

Art. 13 – Esercizio Sociale – Bilancio 

L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

Il Consiglio Direttivo convocherà l’Assemblea per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo entro il 30 aprile di ogni anno.

Art. 14 – Destinazione del Patrimonio

In caso di scioglimento dell’Associazione, il Patrimonio Sociale sarà devoluto alla Cappella Musicale del Duomo di Milano.